Sindacalista ucciso dalla mafia, Licata ricorda Vincenzo Di Salvo

 

Sindacalista ucciso dalla mafia, Licata ricorda Vincenzo Di SalvoCommemorazione in via Guglielmo Marconi per Vincenzo Di Salvo, operaio e sindacalista assassinato il 17 marzo 1958. L’iniziativa, dal titolo “Di Salvo, la voce che non muore”, è stata promossa da A testa alta in collaborazione con Libera, il Comune di Licata, l’Agesci di Licata, la Cgil e la Fillea, sigla sindacale che raccoglie i lavoratori edili e affini e a cui lo stesso Di Salvo era iscritto con la carica di segretario responsabile della locale sezione.
Vincenzo Di Salvo era nato a Licata il 5 novembre 1922. Quando fu ucciso aveva trentacinque anni ed era sposato e padre di due figli, Francesco e Antonietta, rispettivamente di sei e tre anni; la moglie, Angela Carusotto, in grembo portava il loro terzo…
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