Nuova configurazione del reato: prime condanne a Brindisi per caporalato

 

Madre e figlio di Villa Castelli, arrestati il 12 aprile 2016 a conclusione di una indagine condotta dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Francavilla Fontana, sono stati condannati in base alla nuova configurazione del reato per caporalato dal Tribunale di Brindisi. Chiara Vecchio di 45 anni è stata condannata a 4 anni di reclusione e 8mila euro di multa, ed il figlio, il 29enne Vito Antonio Caliandro, a 2 anni, 8 mesi di reclusione e 6mila euro di multa. Entrambi dovranno, inoltre, risarcire una  parte lesa costituitasi in giudizio. Una terza persona, una romena, verrà giudicata in separata sede per lo stesso reato.
  In particolare il capo di accusa in base al quale madre e figlio sono stati condannati è per intermediazione illecita e…
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