Il giro del mondo con due galline e un orto biologico

 

Da Roma a Roma, circumnavigando il continente Antartico, navigando in solitaria, a bordo di un’imbarcazione a impatto ambientale zero, con un orto al suo interno e con la sola compagnia di due galline: e’ un’impresa nell’impresa quella che Matteo Miceli si appresta a compiere salpando dal porto turistico di Riva di Traiano, pochi chilometri a sud di Civitavecchia, domenica 19 ottobre. Il velista che detiene il record mondiale per aver attraversato l’Atlantico su un catamarano di sei metri, si imbarcherà, questa volta, su Eco40, un prototipo di 13 metri completamente autosufficienti dal punto di vista energetico e in piena autonomia alimentare. La barca a vela, dotata di celle fotovoltaiche, pale eoliche E turbine, e’ stata progettata e realizzata per garantire un approvvigionamento energetico sufficiente al funzionamento degli strumenti di bordo senza l’impiego di combustibili fossili, evitando così anche l’emissione di gas serra. L’autonomia alimentare sarà invece garantita da un orto interno all’imbarcazione. Due vasche basculanti sistemate sui due lati della barca, per un totale di due metri quadrati, in cui Miceli coltiverà prevalentemente insalata ed erbe aromatiche per ottenere un raccolto giornaliero di 40 grammi per metro quadro. L’apporto proteico verrà da due galline, la bionda e la mora, che, secondo le aspettative, produrranno un uovo al giorno. Le due galline non sono nuovi a esperienze marinaresche: hanno ben 5 mila miglia di navigazione alle spalle. Da pesca e desalinatori, il velista romano, otterrà poi cibo e acqua. (ANSA).Messaggi – Contatti – Calendario – Opzioni – PEC webmail – LogoutCopyright © 2014 – Aruba S.p.A. – tutti i diritti riservati

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