No, davvero non riescono a non colpevolizzare la donna. “Giulia all’appuntamento con l’assassino è andata, e non doveva farlo!” si ode adesso dai pulpiti mediatici.L’amante invece (l’omicida la tradiva, anche), è stata più accorta. È rimasta a casa malgrado le raccomandazioni di lui. “Ora sono un uomo libero” le avrebbe detto.Aveva appena assassinato la compagna e il figlio che portava in grembo. Il loro figlio.Aveva poi cercato di bruciare cadavere. Questa la sua idea di libertà.Giulia come Lea Garofalo, il bambino come Giuseppe Di Matteo. Perché femminicidio e figlicidio sono delitti di mafia. La mafia del suprematismo sessuale, il terrorismo del patriarcato, la radice prima d’ogni violenza e ingiustizia.Violenza e ingiustizia che il Magnificat -…
Leggi l’intero articolo su: https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2023/06/giulia-tramontano-visitazione-profanata_13.html
Giulia Tramontano: Visitazione profanata© Daniela Tuscano
Come si possono comprendere i fatti che commemorano? È possibile spiegarli astraendoli dal loro cont...
nuove forme di libertà Göteborg Film Festival, il distanziamento sociale è estremo: un solo spettato...
Presentazione tempiese di Patrick Chamoiseau
c'è sempre un però nella vita . non amo cani e gatti , ma .....