Delitto e, speriamo, castigo

Anna Lombroso per il Simplicissimus Giorni fa ho avuto la fortuna di “incontrare” e di riconoscermi, ancora una volta, nel pensiero di Agnes Heller, filosofa  ungherese, allieva di Lukács» sfuggita  alla Shoah e a purghe successive (era stata espulsa nel 1959 dall’Università di Budapest)... Leggi >>

Il momento di Hillary

La notizia non coglierà di sorpresa nessuno, tanto era anticipata ma, per completezza di informazione e coerenza, visto che abbiamo seguito in maniera abbastanza approfondita, su questo blog, le primarie negli Stati Uniti, dobbiamo tornare a parlarne, ora che l'ufficialità appare dietro l'angolo.P... Leggi >>


 

Attentato alla banalità

Povero Giovanardi, povero Adinolfi, povero Sallusti, ma povera tutta la gran massa diseredata dalla capacità di pensare che fino ad ora è riuscita ad essere islamofoba in nome della cosiddetta guerra di civiltà, però anche omofoba per via dell’inciviltà che professa segretamente, ma non ... Leggi >>

 

La strage americana

Cattiva coscienza, mistificazione, ablazione nevrotica di ogni logica: con queste poche parole si può distillare la reazione della stampa americana e dunque anche di quella occidentale, alla strage di Orlando, l’ennesima avvenuta in Usa anche se questa volta in un locale gay e non in una scu... Leggi >>

 

Lo skyline parla cinese

L’altro giorno sfogliavo un volume dedicato agli skyline, ovvero a un tipo di immagine delle città  tutta nata in America assieme ai grattacieli e rimasta saldata al suo immaginario fino ad oggi, dove è ossessivamente ribadita ad ogni film, telefilm, serie e quant’altro. Tanto salda... Leggi >>

Lavoro: bugie a tempo pieno

Tutti ricordiamo il vecchio problema della vasca di volume conosciuto, riempita di tot litri d’acqua, con un rubinetto che ne versa una certa quantità al minuto e uno scarico che la svuota di un’altra certa quantità. In quanto tempo la vasca traboccherà o rimarrà senz’acqua? P... Leggi >>