Ode alla signora Merkel

In questo pomeriggio di mezza estate non ho voglia di seguire le cronache dolenti, ipocrite o fraudolente dalle quali siamo circondati, ma occuparmi un po’ del passato dal quale deriva il presente. Un passato peraltro vicino , anche se a catena si lega a uno più lontano e così via. Mi divert... Leggi >>

Dallas a Venezia

Il “buco” del Lido Anna Lombroso per il Simplicissimus Si lo so sono una snob. Ma che a Venezia due incarichi autorevoli e prestigiosi del Municipio siano ricoperti non da un Nane, da un Alvise, da un Marco, da uno Jacopo, bensì da un Morris e da un Derek mi pare un segnale inquietante,... Leggi >>


Chiappe chiare, coscienze scure

Mussolini visita il Circeo Anna Lombroso per il Simplicissimus Non so se vi è mai capitato di percorrere la litoranea che costeggia Sabaudia e San Felice per tornare incautamente verso Roma in un torrido giorno intorno a Ferragosto. Beh, non è una strada, si tratta di un interminabile parcheggio, ... Leggi >>

Il postino truffa sempre due volte

Raramente, a dir la verità quasi mai, ho citato  un fatto personale, ma questa volta la cosa è talmente curiosa che non resisto: ieri sono stato truffato dal postino. Non da un avventizio o da un precario in sostituzione estiva, ma proprio dal postino che ogni due o tre giorni (ormai le poste so... Leggi >>

I “disabili” alla democrazia

Anna Lombroso per il Simplicissimus No, non finiamo come i greci, è vero. Siamo già finiti peggio, se abbiamo subito le stesse sottrazioni di sovranità, diritti, assistenza, garanzie, sicurezza, beni comuni, senza nemmeno un sussulto di dignità, senza nemmeno un respiro di autodeterminazione. A... Leggi >>

Te lo do io il sogno americano

Quando ero ragazzo, l’apice della retorica liberal democristiana, l’argomento principe, era che bisognava far andare i lavoratori in Urss per dissuaderli dal votare comunista. Non sarebbe stato male ribaltare il ragionamento  e invitare la sterminata piccola borghesia conservatrice ad ... Leggi >>